Dollaro ancora più forte: quanto durerà?

dollaroAnche negli ultimi giorni il dollaro ha proseguito la sua corsa al rialzo, rafforzandosi ulteriormente e portando le proprie quotazioni poco sopra i massimi post report sull’occupazione di venerdì scorso. Di fatti, il nervosismo che aleggiava nei giorni precedenti sui mercati si è leggermente ridimensionato, con influsso sicuramente favorevole nei confronti del biglietto verde.

Per quanto concerne gli altri elementi di influenza, si è registrata una nuova discesa delle quotazioni del petrolio, ora sotto quota 30 dollari sul Wti e sul Brent, mentre gli interventi della PBoC per frenare il deprezzamento dello yuan, che in un primo momento avevano accresciuto l’incertezza globale, potrebbero suggerire, almeno in parte, che le autorità non intendono perseguire intenzionalmente una strategia di svalutazione competitiva, contribuendo così a contenere le speculazioni ribassiste sullo yuan.

Naturalmente, le mosse di cui sopra non saranno presumibilmente sufficienti a far svanire i timori sul rallentamento dell’economia cinese (che infatti dovrebbero continuare), ma può comunque aiutare a evitare una reazione eccessivamente disordinata dei mercati, ridimensionando l’avversione al rischio generale.

In un contesto di ridimensionamento dell’avversione al rischio, il dollaro potrebbe beneficiarne, pur rimanendo visibilmente esposto a nuovi cedimenti se i dati USA dovessero dare indicazioni negative nel breve, e aumentando il rischio che la Fed non riesca a fare quattro rialzi dei tassi quest’anno (a nostro giudizio, è più probabile che si limiti a due, o forse tre).

Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, su sponde a noi più vicine, si evidenzia come il già ricordato ridimensionamento dell’avversione al rischio abbia penalizzato l’euro, che è sceso ulteriormente. I dati macro in uscita nelle prossime giornate non dovrebbero fornire degli spunti utili per permettere all’euro di rafforzarsi in modo significativo, ed è dunque probabile che il periodo di forza del dollaro possa proseguire ancora.

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