Quali sono le caratteristiche di un’economia di mercato

Ci sono cinque caratteristiche che definiscono un’economia di mercato pura: libertà economica, incentivi economici, concorrenza, proprietà privata e governo limitato. Vediamoli brevemente, uno per uno.

Cominciamo con la libertà economica: in un’economia di mercato, le persone hanno la libertà di prendere le proprie decisioni economiche. Le persone hanno il diritto di decidere in quale settore lavorano e il loro stipendio. Un produttore ha la libertà di produrre qualsiasi prodotto o prodotti che vuole e a quale prezzo venderli. Ognuno ha la libertà di scegliere ciò che è nel suo interesse, purché non interferisca con i diritti degli altri.

Altro concetto è quello degli incentivi economici: sebbene tutti hanno libertà economica, in pratica non significa necessariamente che le persone possono semplicemente fare quello che vogliono. Un produttore ha la libertà di addebitare un prezzo irragionevolmente alto per un articolo, ma è probabile che la gente lo compri. Questo è un esempio di incentivo economico. Gli incentivi economici sono le conseguenze, positive o negative, di una decisione economica. Un incentivo positivo, come la realizzazione di un profitto su un articolo, incoraggia un produttore a produrre ciò che il consumatore vuole. Un incentivo negativo, come un calo dei profitti o un boicottaggio, scoraggerebbe i produttori dall’agire contro l’interesse pubblico.

Il terzo requisito è la concorrenza: questo significa che non c’è un solo produttore che produce un articolo per il pubblico. Di solito ci sono molti produttori di un dato articolo. Questo dà ai consumatori la possibilità di scegliere se acquistare qualcosa. Se non gli piace il prezzo o la qualità di un prodotto fatto da un’azienda, possono comprare il prodotto da un’altra azienda. Questo incoraggia il produttore a produrre un prodotto di qualità e a pagare un prezzo ragionevole. Se non lo fanno, perderanno affari.

Quindi, passiamo al concetto di proprietà privata: in un’economia di mercato, le singole persone o aziende possiedono i fattori di produzione che usano per fare il loro prodotto, al contrario dei fattori di produzione di proprietà del governo. Infine, il governo limitato: un’economia di mercato pura richiede un governo “limitato”, ovvero un governo che non ha potere assoluto sul suo popolo, e non svolge alcun ruolo nelle decisioni economiche del popolo. Se il governo non fosse limitato, avrebbe il controllo sull’economia, e non ci sarebbe libertà economica, e l’economia sarebbe, per definizione, un’economia di comando, piuttosto che un’economia di mercato.

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