Diventa un visionario per raggiungere il successo a lavoro

 

Vuoi avere successo in ambito lavorativo? Prova a diventare un visionario! Il visionario è colui che ha un obiettivo e lo comunica chiaramente. Lascia che i tuoi collaboratori vedano la tua missione, perché è positiva e perché essi stessi sono essenziali per raggiungerla.

 

La creazione della visione dipende da te. Per esempio, il tuo reparto IT potrebbe compiere il proprio lavoro senza tempi di inattività. Oppure un reparto marketing potrebbe stabilire una visione per la creazione di un marchio indissolubile. O ancora il tuo impianto di produzione potrebbe cercare di ottenere il 10 percento in più di output. Rendi la visione positiva, realizzabile e soprattutto, compresa da tutti.

 

Nel far ciò, cerca di diventare una guida per i tuoi collaboratori… in modo sostenibile. Se infatti spingi il tuo gruppo in modo troppo forte, i tuoi collaboratori finiranno con lo spaventarsi e fuggire. Ma se riuscirai a guidarli gentilmente, verso il tuo “recinto”, avrai facile successo. naturalmente, i dipendenti non sono delle pecore, ma se imposterai le strutture e le aspettative nel giusto modo, riuscirai a tracciare una strada nella quale incanalare le loro aspettative con maggiore ottimismo.

 

Ancora, cerca di ricordarti che devi promuover e tutto quello che ti serve, senza scuse. Oltre a mantenere  e pretendere un comportamento etico, far sapere alla tua squadra che la missione è abbastanza importante da richiedere i migliori sforzi è un riflesso del tuo impegno verso l’azienda. Il modo migliore per farlo implica che tu stia facendo tutto ciò che serve: metti in chiaro i tuoi sforzi e dimostra che sei parte del gioco in cui la tua squadra è protagonista.

 

Qualche consiglio per trovare lavoro se sei un giovane studente

Quando sei alle superiori è probabile che tu non abbia lavorato molto (o non lo abbia fatto per niente), e dunque può essere difficile trovare un nuovo lavoro. In effetti, gli adolescenti hanno un tasso di disoccupazione molto alto: tuttavia, se sei uno studente delle scuole superiori in cerca di un lavoro, ci sono cose che puoi fare per aiutarti a farti assumere e far notare la tua affidabilità e le tue qualità.

In primo luogo, non essere timido. Di che stai cercando un lavoro a tutti quelli che conosci. Molti lavori non sono pubblicizzati e potresti essere in grado di ottenere un buon posto grazie a un amico o a un familiare. Più persone contatti e maggiori saranno le tue possibilità di trovare un lavoro. Inoltre, prova a presentarti presso le aziende locali e chiedi se stanno assumendo. La tua motivazione e la tua fiducia in te stesso faranno la differenza!

Ricorda anche che un buon modo per fare esperienza quando sei uno studente delle superiori è iniziare a lavorare per amici e vicini. Baby sitter, falciare i prati, occuparti di lavori in giardino, spalare la neve o accudire gli animali domestici potrebbero finire nel tuo curriculum. Inoltre, le persone per le quali lavori saranno in grado di rilasciare delle referenze quando fai domanda per altri lavori.

Infine, ti consigliamo di avere una mente aperta e non limitarti a determinati tipi di lavoro. Questo è un mercato difficile per i giovani in cerca di lavoro, e potresti non essere in grado di trovare un lavoro volendo necessariamente e unicamente ciò che vuoi fare. Se hai bisogno di uno stipendio, mantieni una mente aperta quando si tratta di scegliere ciò che andrai a fare. Più flessibilità hai, maggiori opportunità avrai!

Public speaking, l’importanza della voce è maggiore del messaggio

Vuoi avere un reale successo nel tuo public speaking? Ebbene, inizia a concentrati maggiormente sulla voce anziché sul messaggio. Può sembrare un consiglio errato ma… ti accorgerai ben presto, parlando in pubblico, che così non è.

Ci sono infatti tanti oratori pubblici che concentrano tutta la loro attenzione sulla creazione del giusto messaggio e sulla certezza che stanno offrendo contenuti nuovi, freschi ed entusiasmanti al loro pubblico. Dimenticandosi, però, che è ancora più importante concentrarsi sulla propria voce, che è in fondo ciò che ti renderà davvero unico. Cerca dunque i modi per attingere e trasmettere intuizioni dalla tua esperienza, invece che sul solo messaggio che vuoi lasciar trasparire, aiutandolo così a risuonare con maggiore autorevolezza.

Ancora, ricordati che quando si tratta di parlare in pubblico, stai solo facendo una performance , non molto diversa da quella che fa un attore quando sale sul palco. Se hai problemi a mantenere la giusta sicurezza di cui hai bisogno per parlare in pubblico, assicurati di vedere il tuo discorso come la performance che è. Puoi fingere di essere qualcun altro sul palco quando parli; puoi fingere di essere qualcuno che è più fiducioso – qualcuno che è contento parla in pubblico.

Insomma, se sei in difficoltà, pensa di essere qualcun altro, anche se solo per qualche minuto o un’ora. Avrai probabilmente una certa sensazione liberatoria e ti aiuterà ad abbassare la guardia. Quella stessa sensazione può essere applicata al tuo discorso se ti metti nella giusta mentalità. Puoi persino arrivare fino alla creazione di un nuovo nome o di un nuovo personaggio per parlare in pubblico! D’altronde, se Beyonce l’ha fatto quando è salita sul palco come Sasha Fierce… puoi farlo anche tu!

Come reagire a domande inappropriate durante un colloquio di lavoro

All’interno di un colloquio di lavoro le domande sulla tua razza, età, sesso, religione, stato civile e orientamento sessuale sono inappropriate e – a volte – illegali. Ma come devi comportarti in queste occasioni?

Hai un paio di opzioni. Puoi semplicemente rispondere con una domanda (“E’ sicuro che questa domanda sia pertinente?”), oppure puoi provare a rispondere alla domanda in maniera proattiva, trasformando in un vantaggio la domanda inappropriata. Per esempio, puoi dire “Non so se deciderò di avere bambini nel prossimo futuro, ma se si sta chiedendo se lascerò il mio lavoro per un lungo periodo di tempo, posso dire che sono molto concentrato nella mia carriera e francamente non riesco a immaginare di rinunciarci”.

In ogni caso, è importante che tu chiarisca i tuoi punti di vista durante un colloquio di lavoro e se l’intervistatore non capisce… chiariscilo ancora una volta. Esprimiti con concetti secchi e decisi, evitando di seppellire i tuoi punti di vista in dichiarazioni prolisse.

Ricorda poi che a nessun intervistare piace parlare con un lamentoso, quindi non soffermarti su esperienze negative durante un’intervista di lavoro. Anche se l’intervistatore ti chiede a bruciapelo “Cosa ti è piaciuto di meno del precedente lavoro?” non rispondere alla domanda in modo pessimista o, meglio, non rispondere come ti è stato chiesto. Invece, dì qualcosa come “in realtà ho trovato qualcosa che mi è piaciuto, ad esempio, anche se […] è stato molto duro, mi è piaciuto il fatto che [punto di vista positivo]. Oppure, “Mi è piaciuto [un precedente lavoro], anche se ora so che voglio davvero [nuovo lavoro] perché [punto di vista positivo]”.

Orario di ufficio sempre più flessibile

Al lavoro? Sappiamo tutti che la tendenza che si è diffusa da qualche tempo è che tutti siano sempre disponibili, con i telefoni cellulari costantemente nelle mani e l’accesso ai computer a tutte le ore del giorno e della notte. La domanda è dunque: quali sono gli effettivi orari d’ufficio? È ancora valido un confine netto tra orario di lavoro e tempo libero?

La risposta è che, in molti casi, non esiste una barriera certa.

I Millennial sono abituati al multitasking, fermandosi e avviando le loro attività in maniera molto variabile e repentina. Un minuto possono essere al lavoro su un progetto di gruppo, il prossimo possono fare un giro in bicicletta, e così via. Una tendenza non solamente imposta dalle aziende, quanto anche in grado di essere ricercata dagli stessi lavoratori, che ambiscono a coniugare al meglio il mix tra tempo lavorativo e tempo personale.

Insomma, laddove un tempo i genitori delle nuove generazioni vedevano il loro lavoro come qualcosa che dovevano fare sul luogo d’ufficio o di fabbrica, per poi uscire all’orario predefinito e cercare di dimenticarsi degli aspetti professionali, in realtà i Millennial spesso vedono il loro lavoro in maniera più liquida, tanto che l’idea di lavorare solo durante certe ore viene rivestita di poco, dato che sono abituati ad avere accesso a tutta la propria vita online in qualsiasi momento.

Naturalmente, i genitori delle giovani generazioni possono mettere in discussione le loro abitudini lavorative e l’impegno nei confronti della loro carriera quando li osservano alle prese con gli orari flessibili, un’abitudine che un tempo era difficilmente ammessa. La realtà è però che il loro ambiente di lavoro e le abitudini di lavoro sono molto diverse da quelli cui erano abituali 25 anni fa. Comprendere queste differenze può aiutare i genitori a cogliere un po’ più facilmente la natura della carriera del loro giovane figlio e, perché no, prepararlo al meglio al suo futuro.

Come si diventa bibliotecari

I bibliotecari dirigono le attività quotidiane nelle biblioteche scolastiche, pubbliche, elementari e secondarie e predispongono progetti per il futuro e lo sviluppo delle loro strutture. I bibliotecari gestiscono raccolte di materiale bibliotecario e aiutano gli utenti a individuare e a utilizzare le risorse della biblioteca. Inoltre, dirigono attività educative per la comunità, come la narrazione di storie per bambini piccoli e lezioni su argomenti come la ricerca o l’uso di Internet. I bibliotecari gestiscono anche le operazioni di pianificazione dei budget, assumono e gestiscono il personale e scelgono i materiali per le loro librerie. (altro…)

Come attrarre visitatori al tuo sito ecommerce

Hai creato un sito ecommerce e stai attendendo al varco i tuoi primi nuovi clienti? Ebbene, catturare utenti e fare in modo che si trasformino in clienti non sarà facile e, soprattutto, non ci sono delle ricette che possano valere per tutti.

Una cosa però sembra essere certa: i giorni in cui fare marketing per l’e-commerce equivaleva a riempire contenuti di parole chiave sembrano appartenere ai primi anni 2000, e sono dunque piuttosto lontani. Tuttavia, questo non significa affatto che la SEO non sia viva e vegeta. Anzi: è proprio necessario tenere a mente le parole chiave e i termini di ricerca su ciascuna pagina del proprio sito, nei propri URL e nelle proprie campagne pubblicitarie. Ma questa non può che rappresentare una base di lavoro: devi anche pensare a indirizzare il traffico verso il tuo sito. (altro…)

Cosa sono le opzioni call e put?

L’acquirente di un’opzione call acquista il diritto di acquistare un numero di azioni del titolo sottostante al prezzo di esercizio indicato nel contratto. Pertanto, l’acquirente di un’opzione call Alfa al 31 luglio a 110 euro ha il diritto di acquistare un numero predeterminato di azioni Alfa a 110 euro fino alla scadenza di luglio. L’acquirente può farlo registrando un avviso di esercizio tramite il proprio broker, prima della data di scadenza dell’opzione. Tutte le opzioni call che riguardano la società Alfa sono indicate come una “classe di opzioni”. Ogni singola opzione con un mese di negoziazione distintivo e un prezzo di esercizio è una “serie di opzioni”. Le call Alfa del 31 luglio a 100 euro, costituiscono invece una serie individuale. (altro…)

Quanti tipi di dieta vegetariana esistono?

Le persone scelgono una dieta vegetariana per… molte ragioni. Per alcune persone, mangiare vegetariano è un modo per essere più sani o per evitare di assumere gli ormoni presenti nei cibi animali. Per altri, mangiare in questo modo ha più a che fare con la propria filosofia di vita, sul rispetto degli animali o sulle preoccupazioni ambientali.

Se stai prendendo in considerazione una dieta vegetariana, la prima cosa che dovresti considerare è quale tipo di vegetariano sarai. Una volta che hai deciso quali cibi eviterai, ti verrà anche proposto un piano da parte di un dietologo, per assicurarti di essere in grado di ottenere tutti i nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno. (altro…)

Come diventare traduttore?

Volete muovere i primi passi sulla strada per diventare un traduttore professionista? Come probabilmente sapete già, soprattutto se vi siete già imbattuti in questo mercato, il contesto è estremamente competitivo, e la credibilità e l’esperienza sono le chiavi del vostro successo.

Ora, sappiate che il modo migliore per acquisire esperienza è… iniziare a lavorare come impiegato in un’agenzia di traduzione o come traduttore interno per un’azienda nel vostro campo preferito. Per ottenere la posizione, dovete tuttavia avere esperienza, e questa potrà essere conquistata tramite uno stage e/o mediante un lavoro di volontariato, da interpretare come una sorta di investimento per il vostro prossimo futuro lavorativo. (altro…)

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