Investire negli indici azionari

euroIl mondo degli investimenti finanziari è molto ampio e permette a chiunque di accedervi, grazie alla presenza di tanti strumenti diversi. Uno dei più interessanti metodi di investimento è quello che comporta la speculazione sull’andamento degli indici finanziari, come ad esempio il Ftse Mib, ossia il principale indice azionario italiano. (altro…)

Come funzionano il nuovo pegno non possessorio e il patto marciano

orari per forexTra le principali novità del decreto banca, spicca certamente il pegno non possessorio, uno strumento che ha lo scopo di consentire al debitore / imprenditore di utilizzare i beni costituiti in garanzia. In altri termini, con tale previsione l’imprenditore pub accedere al credito, ma – di contro – non perde la possibilità di lavorare gli stessi beni.

In aggiunta a ciò, l’imprenditore può conservare il diritto di vendere i beni pignorati, e trasferire la garanzia sui proventi della vendita degli stessi. Un’idea utile, con un po’ di burocrazia da affrontare: per poter costituire il pegno ci vuole infatti l’iscrizione in un registro informatizzato costituito presso l’Agenzia delle entrate. (altro…)

Continua il rafforzamento dell’euro

euro-447214_960_720In chiusura di scorsa settimana l’euro ha continuato a rafforzarsi assestandosi prima in area 1,13 EUR/USD, e poi risalendo in area 1,14 EUR/USD, grazie ai dati di Pil francese e spagnolo risultati entrambi più forti del previsto.

Sarà poi importante il dato del Pil aggregato dell’area (prima stima del 1° trimestre), atteso in modesta accelerazione da 0,3% a 0,4% t/t. Nell’ipotesi in cui il dato dovesse sorprendere positivamente, il cambio potrebbe andare a testare il massimo della scorsa settimana a 1,1465 EUR/USD. (altro…)

Dati contrastanti dal mercato americano

dollaroCresce l’attenzione nei confronti dei dati macro americani, considerati come il perno per l’evoluzoine della strada di rialzo dei tassi di interessi (futura) della Fed. In tal senso, rileviamo come gli ordini di beni durevoli a marzo aumentano di 0,8 per cento m/m, dopo -3,1 per cento m/m di febbraio.

Il rialzo dell’aggregato totale è dovuto al comparto dell’aeronautica militare: gli ordini per la difesa sono in crescita di 48,4 per cento m/m, spinti dagli aerei. Al contrario, l’aeronautica civile segna una contrazione di -5,7 per cento m/m; per le auto il calo è di -3 per cento m/m, la prima correzione dopo 4 rialzi consecutivi. Al netto dei trasporti, gli ordini sono in calo di -0,2 per cento m/m. Per i beni capitali totali, l’aumento è di 3,7 per cento m/m; al netto di difesa e aerei, gli ordini di beni capitali sono invariati e danno indicazioni deboli per gli investimenti fissi non residenziali del 2° trimestre. (altro…)

Sterlina, prosegue la fase di resistenza

sterlina_13130705611Prosegue la fase di resistenza della sterlina, che ieri ha dovuto subire un buon test in seguito alla pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio, risultate molto negative rispetto a quanto era stato auspicato dagli analisti di mercato. Tuttavia, sulla pubblicazione del dato la valuta britannica sembra essere scesa di poco – rispetto a quanto era lecito attendersi – recuperando poi velocemente terreno per rimbalzare fino in area 1,44 GBP/USD. (altro…)

Come guadagnare con le Opzioni binarie 60 secondi

Oggi giorno sono sempre più numerose le persone che decidono di far uso delle opzioni binarie: leggendo le opinioni su blogfinanza.com ci si può render conto di come questo settore stia conoscendo un tasso di crescita davvero molto importante e di come stia attirando a sé anche degli (altro…)

Sterlina, correzione su dati e Brexit

day-trading-lingoCosì come l’euro, anche la sterlina ha corretto contro dollaro, portandosi da 1,42 a 1,40 GBP/USD. Contro euro invece ha esteso il recupero in area 0,79 EUR/GBP, aiutata dai dati negativi dell’area euro, piuttosto che da elementi di forza interna.

Poche le novità sul brevissimo termine. La riunione della Bank of England non muterà infatti i tassi di interesse di riferimento, che resteranno fermi a 0,50 punti percentuali, ma sarà comunque utile per analizzare i contenuti dei verbali. L’attenzione sarà soprattutto sulla valutazione che la BoE potrebbe dare in merito agli eventuali effetti dell’incertezza sull’esito del referendum UE di giugno, ricordavano gli analisti ISP, visto che il mese scorso si era limitata a osservare l’impatto diretto che tale incertezza ha sortito sulla sterlina: un deprezzamento da inizio anno sia contro dollaro da 1,48 a 1,38 GBP/USD (-7%) sia contro euro da 0,73 a 0,81 EUR/GBP (-10%). (altro…)

Sterlina, andamento più debole del previsto

sterlina_13130705611Negli ultimi giorni le già deboli quotazioni della sterlina sono scese ulteriormente, arrivando a sfiorare la soglia di 1,4000 GBP/USD e, inoltre, aumentando il calo riscontrato nei confronti dell’euro con l’inaugurazione di nuovi minimi in area 0,81 EUR/GBP.

Le considerazioni che è possibile formulare da quanto sopra sono abbastanza coerenti con lo scenario evolutivo per quanto concerne l’arretramento contro dollaro, ma hanno stupito un po’ per quanto concerne la dimensione del calo contro euro, probabilmente eccessiva poiché amplificata dalla forza che la moneta unica sta dimostrando nei confronti del dollaro (e dunque, in tal senso, si tratta di una flessione eccessiva ponendo come riferimento i dati fondamentali usciti). (altro…)

Strategie opzioni binarie: guida

buy sellLe opzioni binarie sono uno strumento finanziario che negli ultimi anni è cresciuto davvero a dismisura, sempre più appassionati si sono avvicinati ad esso, attirati dalle allettanti percentuali potenziali di guadagno e dalla facilità con la quale chiunque può farne uso, senza dover essere esperti di finanza e senza conoscere nessun tecnicismo al riguardo. Il primo passo è quello di iscriversi ad un broker così da iniziare subito a chiudere posizioni per accumulare profitti. (altro…)

Investimenti in reddito fisso, bond Fca al 3,75%

forexSe amate gli investimenti in reddito fisso o, quanto meno, li ritenete una buona parte integrante all’interno del vostro portafoglio finanziario, il nuovo bond da 1.25 miliardi di euro a 8 anni di Fca potrebbe essere una buona opportunità. Da cogliere, naturalmente, sul solo mercato secondario, considerato che l’asta di collocamento è terminata. Ma in che modo?

La maniera con cui il bond Fca è stato collocato è sicuramente positiva. Il titolo obbligazionario del Lingotto ha infatti raccolto 4,5 miliardi di euro di ordini, ed è stato prezzato a un rendimento del 3,75 per cento, sensibilmente più basso dell’indicazione iniziale in area 4,125 per cento, poi rivista a 3,750 per cento – 3,875 per cento, e dunque collocatosi nella parte bassa del range. I joint bookrunner del collocamento sono stati Banca Imi, Credit Agricole, Deutsche Bank, Rbs, Société Générale e UniCredit. (altro…)