Cos’è e come funziona il mercato azionario

Il mercato azionario è un mercato privato o pubblico dove è possibile effettuare la negoziazione di azioni di società quotate nello stesso mercato regolamentato, ad un prezzo concordato che sarà il frutto dell’incontro della domanda e dell’offerta.

Le aziende quotate ricevono infatti un valore dagli investitori, e il valore complessivo della società sarà suddiviso in molte azioni. Queste azioni possono essere acquistate o vendute (aumentando o diminuendo il valore della società a seconda dei rapporti di forza che vengono a determinarsi sul mercato stesso).

Ora, è importante sapere, a beneficio dei neofiti di questo argomento, che quando si acquistano azioni, si finisce con il possedere essenzialmente un piccolo pezzo di quella società, di cui si sono appena acquistati i titoli. In altri termini, diventerai un azionista. Quindi, più azioni acquisti, più grande sarà la porzione di società che possiedi. Se il valore della società aumenta, il valore delle tue azioni aumenta. Se il valore della società diminuisce, il valore delle tue azioni diminuisce. (altro…)

Cos’è la tolleranza al rischio e come determinarla

Ogni individuo ha una tolleranza al rischio diversa dalle altre, e che non dovrebbe essere ignorata. Qualsiasi buon broker o educatore finanziario lo sa, e potrà certamente aiutarti a determinare quale sia la tua tolleranza al rischio e lavorare con te per trovare investimenti che non superino tale soglia.

La determinazione della propria tolleranza al rischio implica diverse cose. Innanzitutto, è necessario sapere quanti soldi si devono investire e quali sono i propri obiettivi finanziari e di investimento.

Ad esempio, se hai intenzione di andare in pensione tra dieci anni e non hai ancora risparmiato un solo centesimo di euro, non potrai che avere un’elevata tolleranza al rischio, perché dovrai fare un po’ di trading aggressivo per raggiungere il tuo obiettivo finanziario. (altro…)

Quanti soldi ci vogliono per fare trading online?

Alla domanda su quanti soldi servono per iniziare a fare trading online non è possibile dare una risposta precisa, perché la risposta a questa domanda dipende dal mercato su cui si vuole investire, e non solo.

Ad ogni modo, è possibile dare uno sguardo a quello che suggeriscono i migliori esperti, e ricordare che se vuoi fare trading giornaliero sulle azioni, allora hai bisogno di almeno 25.000 euro sul tuo conto di trading. Se vuoi fare trading giornaliero sui futures, allora dovresti avere tra 5.000 e 10.000 euro nel tuo conto di trading. Se fai trading di opzioni, dovresti avere tra 1.000 e 5.000 euro nel tuo conto di trading. Se invece stai pensando di fare trading sul forex, allora puoi iniziare con soli euro 500 nel tuo conto di trading.

Le considerazioni finanziarie sono sempre importanti, ma non commettete l’errore comune di lasciare che sia la tua attuale situazione finanziaria a dettare quale mercato farete trading! (altro…)

Come definire gli obiettivi di un piano di trading

La definizione degli obiettivi di un piano di trading è un momento molto delicato che dovresti cercare di gestire con particolare attenzione.

Nello specifico, ricorrendo a quanto suggerito dalla letteratura anglosassone, cerca di fare in modo che il tuo obiettivo sia SMART, ovvero specifico, misurabile, attrattivo, realistico e calibrato su un tempo preciso.

Fortunatamente, quando si tratta di day trading, è piuttosto facile definire un obiettivo che soddisfi tutti questi criteri. È infatti sufficiente specificare esattamente quanti soldi vorresti guadagnare al mese con il tuo day trading. (altro…)

Conviene investire in oro con il coronavirus?

Mentre i mercati azionari globali si spingono sempre più in un territorio inesplorato, un’altra classe di attività sta attirando l’attenzione degli investitori: l’oro. All’inizio di questo mese i prezzi dell’oro sono saliti di oltre 1.800 dollari per oncia, superando un importante traguardo psicologico non raggiunto dal 2011.

Ora, mentre l’incertezza del coronavirus continua a spingere il metallo prezioso verso l’alto, alcuni esperti suggeriscono che l’oro potrebbe raggiungere livelli record. Questo porta molti investitori a domandarsi se effettivamente questo sia il momento giusto per investire nel metallo prezioso. La risposta è positiva? (altro…)

PayPal supporterà le criptovalute?

Alcune nuove indiscrezioni suggeriscono che il gigante dei pagamenti elettronici PayPal e la consociata Venmo stiano facendo un passo decisivo nell’adozione delle criptovalute nei propri sistemi. Ma quali sono i piani dei due operatori, e come potrebbero avere un impatto sul mercato criptovalutario nel prossimo futuro?

Secondo una fonte del settore, PayPal e Venmo abbracceranno l’uso delle criptovalute come Bitcoin in modo importante. La posizione dell’azienda è da tempo in opposizione alla tecnologia emergente che minaccia direttamente il suo modello di business, ma forse – considerato che non può sconfiggere tale nemico – ha pensato che non sarebbe un male allearsi con esso. (altro…)

Investire nelle valute sul Forex

Il Forex, con le sue valute, costituisce il mercato di trading più grande e attivo al mondo, seguito da quello dei titoli i Stato, dalle azioni e dalle materie prime. Mentre il trading di valuta estera è stato a lungo dominato dalle grandi banche e istituzioni globali, oggi è diventato sempre più popolare e accessibile ai singoli investitori.

Il trading di valute è un po’ diverso dalle altre classi di attività. Il trading di altri asset comporta il trading in un mercato con profitti e perdite basati sui rendimenti assoluti (ho comprato, sono salito, ho fatto soldi, sono sceso, ho perso soldi). Il trading di valute viene effettuato in coppia, con una valuta scambiata contro un’altra. I rendimenti nei mercati valutari sono relativi, e il profitto e la perdita vengono misurati in base a come una valuta si comporta rispetto ad un’altra. Ad esempio, in un dato giorno, il dollaro USA (USD) potrebbe apprezzarsi rispetto all’euro (EUR), al franco svizzero (CHF) e alla sterlina britannica (GBP), ma diminuire rispetto allo yen giapponese (JPY), al dollaro canadese (CAD) e al dollaro australiano (AUD). (altro…)

Quali sono i rischi dei futures

A differenza dei prodotti finanziari più tradizionali, un contratto a termine può portare all’indebitamento del sottoscrittore e, proprio questo motivo, è uno di quelli per cui i futures non sembrano godere di buona nomea in parte dei trader.

Gli investimenti finanziari tradizionali, come le azioni e le obbligazioni, presentano rischi di front end. Ciò significa che si stabilisce la massima esposizione al momento dell’acquisto dell’investimento. Se acquistate azioni per un valore di 1.000 dollari, ad esempio, potreste potenzialmente perdere tutti quei soldi, ma non finirete mai con il dovere di pagare più di quel pagamento iniziale. Questo vi dà il controllo completo sul vostro profilo di rischio.

Tuttavia, i futures hanno anche rischi di back-end. Quando si acquista un contratto futures si mette a disposizione relativamente poco denaro iniziale. I costi e i premi non vengono stabiliti fino alla data di scadenza del contratto, a quel punto entrambe le parti scoprono il loro esito. (altro…)

Che cos’è il mutuo consolidamento debiti e come funziona

understanding-3187598_1920Quando si possiede un immobile di proprietà soggetta ad un mutuo ipotecario e si hanno più debiti in essere, è possibile sostituire il suddetto con un nuovo mutuo consolidamento debiti che permette di estinguere i prestiti con un solo finanziamento e una sola rata mensile.

Il consolidamento debiti è una tipologia di mutuo che permette di sostituire i prestiti esistenti con un unico grande finanziamento, con il quale è anche possibile ottenere più liquidità. Attraverso il mutuo consolidamento debiti, il debitore pagherà un’unica rata mensile e rinegoziare condizioni più convenienti. (altro…)

Cosa sono i futures e come funzionano

I futures sono un investimento sul cambiamento di valore di un asset. Con un contratto futures, l’investitore accetta di acquistare o vendere un’attività a un prezzo prestabilito a una data prestabilita, in maniera vincolante. Storicamente i futures hanno trattato materie prime come il petrolio greggio, l’oro o altri beni materiali. I moderni contratti futures, tuttavia, sono praticamente in grado di coprire qualsiasi asset negoziabile, incluse azioni, obbligazioni e valute criptate.

Si tenga anche conto che il tradizionale contratto futures è un contratto che prevede la consegna fisica. Se dunque si assume una posizione in futures sul petrolio greggio e non vendete né chiudete il contratto, alla data di scadenza possedete migliaia di barili di petrolio in un magazzino. Mentre molti trader si affidano ancora a questo aspetto del mercato dei futures, la crescita delle materie prime come veicolo finanziario ha visto i contratti diversificarsi anche in transazioni interamente in contanti. (altro…)

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